HomeChi siamoCosa FacciamoCalendarioContattiNewsletters
   


Impatto zero 8° parte

Parte 8 Ridurre l’uso di aria condizionata, di elettricità
In estate possiamo vivere con un po’ di aria condizionata in meno. Vi siete mai accorti passando per strada quanta aria calda esce dai condizionatori dei vari uffici e appartamenti? Per forza che in strada la temperatura aumenta, è come se in ogni finestra ci fosse un phon puntato sull’esterno.
Se poi tocchiamo il tasto del consumo energetico:
in inverno lamentiamoci con i nostri amministratori di condominio affinchè tengano il riscaldamento non superiore ai 20 gradi (anche se per la nostra salute basterebbero 18-19) e eventualmente anziché correre a chiamarlo per chiedere subito di alzare la temperatura magari mettiamoci una felpa in più.

In ufficio, a casa , in negozio, spegniamo le lampade se non sono necessarie e utilizziamo lampade a basso consumo.
Non lasciamo in standby gli apparecchi elettrici ed elettronici ( tv e company) perché consumano.
Utilizziamo la luce solare dove è possibile.

Sembra che tutto ciò che sta accadendo alla terra non ci riguardi e che tanto quando succederà noi non ci saremo, che l’immondizia di Napoli non ci riguardi tanto è a Napoli, o gli orsi polari che affogano perché non hanno più il ghiaccio e nuotano per centinaia di km senza trovare appoggio.

Ho sentito a Pasqua 2007 una intervista a una signora cui è stato chiesto : “Lei lo sa come vengono uccisi gli agnelli ?”, risposta :“ Non me lo dica altrimenti non lo mangio più”.

Non è più tempo di nascondere la testa sotto la sabbia.

Se vogliamo essere degli inquinatori produttori di rifiuti, ok è una scelta, ma che sia almeno consapevole.

Da quando abbiamo cominciato a scrvervi su questo argomento, qualcosa si è mosso. Giornali, televisioni hanno cominciato ad informare sempre con maggiori particolari di queste problematiche.

Durante il 2007, Al Gore, ex vice presidene americano, autore del film e del libro UNA SCOMODA VERITA’, ha incontrato diversi governanti per sensibilizzare loro e i cittadini di vari paesi.. E’ venuto anche in Milano, ma le nostre autorità ono sono state molto calorose…
Se non avete visto il suo film, UNA SCOMODA VERITA’ ve lo consigliamo caldamente.. Lo abbiamo recentemente trovato in vendita persino nelle edicole!

Quello che è successo (e ancora sta avvenendo) a Napoli ha letteralmente sfondato il muro di silenzio che attorniava il problema dei rifiuti… Ora tutti gli italiani ne sanno di più e si sta levando la voce di una nuova mentalità, non legata ad un nuovo sistema di smaltire i rifiuti, ma di ridurli all’origine. Ad esempio: in Francia hanno approvato una legge per la riduzione in modo massiccio della produzione e lo smercio di sacchetti di plastica a partire dal 2010.
Pensate che in Italia si producono ogni anno 200 mila tonnellate di sacchetti di plastica, impiegando 430 mila tonnellate di petrolio, pari, grosso modo, al consumo di 160.000 automibili che percorreno 30.000 km all’anno. (fonte: http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2006/11/stop-ai-sacchetti-di-plastica.html)
Sono numeri elevatissimi. E se cominciassimo davvero a ridurre considerevolmente l’uso dei sacchetti plastica?

Ora sta anche a voi fare qualcosa per ridurre l’impatto e di farvi portatori, se condividete questo pensiero, di un modo diverso di considerare il pianeta che ci ospita, per diventare sempre meno creatori di rifiuti fino ad arrivare, in un futuro vicino, ad essere, come furono i nostri progenitori, ma senza forzatamente fare a meno delle comodità che abbiamo raggiunto, ad IMPATTO ZERO.

Un abbraccio di Luce a tutti.



Per chi volesse qualche informazione più dettagliata scrivete a luigi@abbraccidiluce.it
Per ch desidera rileggare le puntate precedenti: http://www.abbraccidiluce.it/index.php?link=45&Upper=1&module=


admin
Tutto questo materiale è libero e potete farlo circolare e distribuirlo come desiderate.