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3° parte
   


vivere senza denaro 2° parte

Sono pazzo?

Sono pazzo io a pensare che sia una follia che il mondo vada così come sta andando?

Tutto oggi ha un costo... persino da morto... e ben lo sa che ha avuto un lutto in famiglia...
questo sarebbe il progresso?

a me sembra una pazzia il nostro modo di vivere attuale, quando la natura ci regala i frutti, gli alberi di giorno ci danno l‚ossigeno, il sole ci riscalda... tutto GRATIS.
E noi cosa facciamo, cerchiamo di mercificare anche questo...

Guardando le formiche, avete mai visto se hanno frontiere, passaporti, governi, tasse, commercialisti che redigono il modello Unico???
A me viene da ridere a pensare, anche solo per un momento, ad una formica impiegata che va da una formica commercialista con il Cud del suo datore di lavoro (l‚Ape Regina, naturalmente), le spese mediche da dedurre e tutte le altre scartoffie... :-)))
Mah, secondo voi una formica deve pagare l‚Ici? All‚interno del formicaio esiste la proprietà privata?
I piccoli della formica hanno la scuola dell‚obbligo o possono fare le „formiche‰ da subito??? :-)))

e gli uccelli quando vanno mai a votare?
Spesso li sento atterrare sul tetto della casetta in campagna di Viarigi e mi domando: hanno fatto le votazioni per decidere di atterrare qui da me?
hanno messo le segnalazioni di legge per arrivare sul tetto? :-)))

Loro sanno qual‚è il loro posto e sanno cosa fare... perchè noi no?

Perchè non pensare ad una società dove tutti possiamo avere tutto?
sono pazzo?

o forse vi sto solleticando con questa visione diversa e possibile di un mondo più alla portata di tutti?
Il mio è un pensiero che vuole diventare realtà, attraverso dei passi che partono, anzitutto, dal creare, ognuno dentro di noi, il pensiero che un tale mondo, dove tutto sia a disposizione di tutti, sia davvero possibile.

Cosa possiamo fare per cominciare a fare qualcosa?

Anzitutto, riuscite ad immaginarlo?

Chiudete gli occhi... rilassatevi... fate tre grandi respiri e lasciatevi andare... riuscite a vederlo... riuscite a vedere voi che lavorate solo 1-2 giorni la settimana e trovate tutto a vostra disposizione gratuitamente e senza alcuna richiesta di scambio?

Ad esempio, uscite di casa e prendete il tram senza biglietto, prendete il giornale tranquillamente, andate al bar prendete il caffè. Quando ve ne andate da questi luoghi semplicemente ringraziate queste persone per il servizio che hanno messo a vostra disposizione e andate in azienda, dove le merci vengono prodotte nel migliore dei modi perchè tutti tengono a creare prodotti ottimi che servano al prossimo.
E‚ un mondo così senza fatture, senza Iva, dove ognuno dà il meglio di sè per il bene altrui. Un mondo ... SENZA DENARO.

La soddisfazione? Beh, sta nel vedere il grado di contentezza, di gratitudine delle altre persone nell‚usare il prodotto che avete contribuito, insieme ad altri con cui collaborate, a far arrivare loro.

Ora, una volta che siete riusciti ad immaginarlo, potete condividere questo pensiero con altre persone.
Energeticamente, se desideriamo qualcosa, è necessario immaginare che possa diventare realtà, anzi che sia già realtà.
Il solo pensiero crea... materia, crea la realtà, a patto che il pensiero sia confermato e consolidato nel tempo.

Ho parlato di tutto ciò con molte persone in questi ultimi mesi e la maggior parte di loro è riuscita ad immaginare, chi con facilità e chi con fatica, un mondo così, senza denaro, senza alcuno scambio, ma dove tutto è a disposizione di tutti.
Altre mi hanno detto „è un‚utopia‰...
ma tutti, alla fine, hanno convenuto sul fatto che una vita così sarebbe di gran lunga migliore di quella odierna...

Ne ho parlato anche con dei clienti e ad alcuni sono venuti gli occhi lucidi... hanno cominciato a vederlo anche loro quel mondo...

Alcuni di voi mi hanno scritto, dicendo, anch‚essi che sono d‚accordo... ma che è un‚utopia che „prima bisogna abbattere l‚ego‰, che „la razza umana non ha raggiunto un‚evoluzione personale e spirituale sufficiente‰, „una società così avanzata mi sembra un pò lontana‰...

E se fossimo noi la punta di questa nuova società?
Se dipendesse da noi, se lo vogliamo, beninteso, cominciare a muovere dei passi?
Se ci aspettiamo che gli altri facciano, non succederà nulla. Se cominciamo a agire noi, qualcosa succederà.

Voi sapete bene che le cose su questo pianeta sono cambiate quando è stato raggiunta la massa critica e non la maggioranza + 1.

La Rivoluzione francese ha portato un‚improvviso vento di libertà in Europa, per poi di nuovo soccombere e nuovamente rinascere creando le basi per le nostre repubbliche europee. E tutto è nato dal pensiero che era necessario un cambiamento, che le condizioni di vita erano diventate intollerabili e chissà quanti hanno risposto a chi diceva tali cose „è una bella idea, ma è un‚utopia‰, „ bella idea ma il Re ha l‚esercito...‰, „non ce la faremo mai...‰

Qui non si tratta di fare alcuna rivoluzione ma di cominciare a fare una cosa molto semplice: pensare alla possibilità di un nuovo modo di vivere. Se riusciamo ad immaginarlo, cominciamo a ... crearlo anzitutto nella nostra testa e poi gradualmente e dolcemente fuori di noi.

Ed e‚ possibile immaginare il nostro pianeta così... e se è possibile immaginarlo, allora è possibile... crearlo!

Se riusciamo ad evitare di ricorrere allo scetticismo, e ci mettiamo in questa onda di pensiero, e molti di voi sanno moooolto bene che il pensiero crea, allora possiamo gradualmente, leeeeentamente passare alla parte pratica. Sì, perchè se vogliamo, se davvero vogliamo che ciò si realizzi, bisogna cominciare a ... praticarlo ognuno con i suoi tempi e con le sue possibilità.
2-continua-


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